Esercita il diritto all’Obblio nel WEB – Difendi la tua Reputazione

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Esercita il diritto all’Obblio nel WEB – Difendi la tua Reputazione

Eliminare foto, video e informazioni da internet!

La tua immagine rappresenta un dato personale!

 

Come richiedere l’eliminazione di foto e video pubblicati in Internet?

La tua immagine è un dato personale. La diffusione di immagini e video pubblicati in Internet senza il consenso delle persone coinvolte, soprattutto sui social, è un problema sempre più ricorrente. La legge Organica di Protezione dei Dati riconosce alle persone il diritto di far sopprimere dati personali inadeguati.

L’Agenzia per la Protezione dei Dati tutelerà il diritto di cancellazione se, dopo che l’utente si sia rivolto al responsabile di tali pubblicazioni e possa provarlo, quest’ultimo non abbia dato una risposta entro il limite stabilito o se si considera che la risposta sia inadeguata.

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Cosa devi fare per far valere i tuoi diritti?

 

  • L’esercizio del diritto di cancellazione può richiederlo la persona offesa o, quando si tratta di minori di 14 anni, i genitori o i tutori legali.
  • Quando le circostanze lo permettono, è raccomandabile contattare chi ha pubblicato il contenuto, richiedendo l’eliminazione di questo. Tuttavia, è imprescindibile dirigersi comunque all’organismo che sta diffondendo questi dati, in questo caso al social o alla pagina web su cui sono stati pubblicati, provando la nostra identità e indicando quali sono i link che contengono i contenuti che vogliamo cancellare.
  • L’azienda deve risolvere la richiesta di cancellazione entro un limite di dieci giorni a decorrere dalla sua ricezione. Oltre questo limite, se non si riceve alcuna risposta o se la risposta non è soddisfacente, si può ricorrere alla reclama di tutela da presentare all’Agenzia di Protezione dei dati, completa della documentazione che provi la nostra richiesta all’entità responsabile della diffusione. Questo punto è molto importante, perché se l’utente non prova che ha esercitato il suo diritto alla cancellazione, l’Agenzia non potrà aiutarlo.

I social più popolari, dalla loro parte, dispongono di meccanismi stabiliti per comunicare problemi legati alla privacy o contenuti inappropriati. Di seguito, elenchiamo tali meccanismi:

Facebook. Il social offre una rete di supporto per avvisare di foto o video che possono violare il diritto fondamentale alla protezione dei dati. Facebook offre varie opzioni in funzione delle circostanze di ogni caso concreto. Permette inoltre di denunciare un comportamento abusivo tramite il pulsante “Denunciare”, che appare nella maggior parte dei contenuti pubblicati su FB.

Google. La compagnia dispone di una pagina in cui si può richiedere il ritiro del contenuto. Nel caso in cui si tratti di un video su youtube vi sono varie opzioni in caso di abuso o stalking, violazioni della privacy, denuncia di contenuti sessuali, contenuti violenti e altri problemi. Inoltre, sotto ogni video di youtube vi è un pulsante che dà la possibilità di denunciare, in modo che l’azienda lo verifichi.

Twitter. La rete offre diverse opzioni per avvisare che il contenuto non è adeguato, fra queste vi è la pubblicazione di informazioni private, il furto d’identità, o lo stalking.

In conclusione, le persone hanno il diritto di richiedere, secondo alcune condizioni, che i link contenenti dati personali non compaiano in risultati di una ricerca in internet, realizzata con il loro nome. La sentenza del Tribunale di Giustizia dell’UE ha confermato che le persone hanno il diritto di limitare la diffusione universale e indiscriminata dei dati personali nei motori di ricerca, quando l’informazione è obsoleta o non ha più rilevanza e interesse pubblico. Si possono ottenere maggiori informazioni sull’esercizio del diritto all’oblio e su come esercitarlo qui www.ireputationdata.com

 

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